L’Associazione culturale I Siciliani – Compagnia Fabbricateatro viene costituita nel 1992, con il principale scopo di rinnovare le pratiche del teatro contemporaneo catanese, sull’onda del movimento siciliano antimafia, per volontà di Elena Fava, Giacinto Ferro, Elio Gimbo – che ne è ancora il regista e direttore artistico – Cinzia Finocchiaro, Cinzia Caminiti, Bruno Torrisi, Domenico Gennaro, Marco MaranoGiusi Gizzo.

Nel corso dei primi 25 anni di esistenza la compagnia è stata veicolo di innovazioni tecniche grazie anche a rapporti di intensa collaborazione con altre importanti realtà teatrali di gruppo: gli allestimenti attori e pupi condotti con la Marionettistica Fratelli Napoli, la collaborazione con il Living Theatre di New York e con l’Odin Teatret di Eugenio Barba, in particolar modo con i referenti italiani, il Teatro Potlach di Fara in Sabina e il Teatro Ridotto di Bologna. Fra le iniziative della compagnia, anche la partecipazione a progetti di correzione teatrale dello spazio urbano, come il Teatro di paglia, il Carro di Tespi e Shakespeare al Castello, e a progetti di promozione e diffusione della cultura teatrale in sinergia con la Facoltà di Lettere dell’Università di Catania (Teatri d’Europa).

Fabbricateatro ha sempre perseguito, prevalentemente, il modello organizzativo del teatro di gruppo, per cui il lavoro teatrale è affidato ad un gruppo di lavoro stabile che al proprio interno costruisce una realtà organizzata, quanto più possibile autonoma ed incisiva nelle scelte poetiche.

Oggi i suoi componenti stabili sono Elio Gimbo, Daniele ScaliaSabrina Tellico.

Compagnia Fabbricateatro

Molti qualificati artisti catanesi sono stati ripetutamente coinvolti nelle nostre realizzazioni o ospitati nei nostri spazi: la Marionettistica Fratelli Napoli, Cosimo Coltraro, Schizzid’Arte, I Lautari, Antonio Caruso, Giuseppe Carbone, Gianni Scuto del Teatro Gamma, Savì Manna, Nino Romeo e Graziana Maniscalco del Gruppo Iarba.

Elio Gimbo

Elio Gimbo

Laureato in lettere con una tesi sul regista britannico Peter Brook, si è diplomato, nel 1988, presso la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania. Attore protagonista, nei secondi anni 80, di numerosi spettacoli nei teatri pubblici e privati, fonda, nel 1992, la Compagnia Fabbricateatro, di cui è direttore artistico. La produzione teatrale va di pari passo con un’attività di aggiornamento e di ricerca con esponenti delle avanguardie artistiche del 900: Judith Malina e Hanon Reznikov del Living Theatre, Eugenio Barba dell’Odin Teatert.

Forte di questi rapporti ha rivisitato con spirito innovativo il teatro tradizionale siciliano, dall’Opira dei Pupi all’opera dialettale di Nino Martoglio. Particolarmente rilevanti sono gli spettacoli insieme alla marionettistica dei Fratelli Napoli, caratterizzati dall’interazione tra attori e pupi.

Dal 2017 è direttore artistico del Centro Teatrale Fabbricateatro, residenza stabile della Compagnia.

Daniele Scalia

Daniele Scalia

Laureato in lettere presso l’Università degli Studi di Catania, ha insegnato italiano e latino nei licei.

Fin da giovanissimo appassionato spettatore di commedie e drammi, negli anni 90 ha scoperto il teatro attivo mediante la frequenza di corsi di aggiornamento e formazione sul ruolo didattico ed educativo del teatro nelle scuole; da ciò ha tratto spunto per frequentare corsi di recitazione e di dizione presso varie scuole.

Attore a livello amatoriale, qualche volta coinvolto negli spettacoli di Fabbricateatro, è Presidente e Legale rappresentante dell’Associazione.

Sabrina Tellico

Sabrina Tellico

Giovanissima inizia la sua carriera in compagnie amatoriali di teatro dialettale.

Nel 2005 entra in contatto con il gruppo di lavoro allora operativo presso il Teatro del Canovaccio in Catania. Prende parte nello spettacolo Crave di Sarah Kane, con la regia di Elio Gimbo e partecipa ad alcuni seminari da lui organizzati; dall’altra parte frequenta la Bottega dei maestri artigiani, una scuola di recitazione di impostazione tradizionale diretta da Piero Sammataro. Fino al 2010, in questo teatro prende parte a vari spettacoli diretti da Gimbo e da Sammataro.

Negli anni successivi ha lavorato prevalentemente negli spettacoli diretti da Elio Gimbo, divenendo di fatto l’attrice storica della nostra compagnia.