Storia di Marianna (da Alessandro Manzoni), di Massimiliano Tellico.
La storia di Marianna de Leyva (1575-1650), magistralmente raccontata da Manzoni nel Fermo e Lucia e ne I promessi sposi, risulta sempre attuale come testimonianza della condizione della donna, sempre oggetto di violenza fisica e morale, anche se in modi diversi rispetto a quelli del XVII secolo.
La scrittura drammatica di Massimiliano Tellico, in sinergia con la regia di Sabrina Tellico, rappresenta in modo straniante la vicenda della povera Gertrude (così la ribattezzò Manzoni).
La scenografia spoglia della Sala Di Martino (da una parte una scala d’alluminio, sul lato opposto un inginocchiatoio; delle bambole dall’aspetto sinistro appese al soffitto con fili di nylon) fa da cornice ideale alla protagonista, interpretata da Barbara Cracchiolo, con una recitazione vocale sobria che lascia spazio a una vigorosa gestualità corporale.