Donne di Gaza, di Maria Barbagallo, con Maria Barbagallo, Marcella Marino e la partecipazione di Cleofe Allegra.
Regia di Gianni Scuto.
Produzione Nuovo Teatro Gamma – Fabbricateatro.

Donne Di Gaza Locandina

Tre donne, provenienti dalla striscia di Gaza raccontano – tramite monologhi e flash – le loro storie personali: vite spezzate, sogni infranti, relazioni cancellate, mentre intorno a loro tutto sembra dissolversi nelle macerie.

La brutalità della cronaca di quella sfortunata zona del Medio Oriente, raccontata dai media, viene teatralmente rappresentata dalla scrittura poetica e simbolica dell’autrice, Maria Barbagallo, con l’apporto determinante della regia di Gianni Scuto, un artista che, nella sua pluriennale esperienza, ha contribuito a declinare in modo personale le acquisizioni delle avanguardie del Novecento.

La stilizzazione della rappresentazione teatrale è lungi dal sortire un effetto consolatorio della tragedia in atto in quei territori. La denuncia civile e politica ne viene non dissimulata dalla drammaturgia straniata, ma addirittura potenziata. Su questo aspetto Gianni Scuto ha dichiarato in un’intervista a cura di Giovanna Genovese (La Sicilia, 20 gennaio 2026, p. 13) : “Qual è l’ultima immagine che vorrebbe restasse impressa nel cuore del pubblico? Probabilmente quella della forza drammatica e comunicativa e visionaria che, come diceva Nietzsche, ‘L’arte bella è quella che afferma la vita, anche nel suo lato tragico e caotico. L’arte non deve consolare ma provocare. L’arte bella può nascere dal dolore, dalla sofferenza, dalla trasfigurazione e perfino dall’orrore’.”