Per il terzo anno consecutivo abbiamo scelto come spazio scenico lo storico Istituto di Via Vittorio Emanuele II, edificio che affonda le proprie origini nell’antico Regio Deposito Stalloni – di fatto il nome popolare attribuito all’edificio dagli abitanti del quartiere Fortino è U stadduni. L’Istituto di Incremento Ippico cura a tutt’oggi la valorizzazione delle razze equine endemiche della Sicilia. In questi ultimi anni la Direzione, in persona del Dott. Michelangelo Bentivegna, ha preso la felice decisione di aprire questo bellissimo edificio ad eventi culturali di prestigio.
Dopo gli ottimi esiti degli spettacoli La fortezza (2024) e L’ultimo spettacolo. Omaggio a Nino Martoglio (2025) abbiamo ritenuto proficuo continuare la collaborazione artistica con Francesca Scirè (Passione Cavalli). Scrive a proposito il regista Elio Gimbo: “La collaborazione con Francesca mi offre la straordinaria possibilità di fare teatro con i mezzi equestri, portando in scena la forza e l’energia dei cavalli come elemento drammaturgico”.
La nostra poetica teatrale che valorizza al massimo il legame tra la voce e le azioni fisiche dell’attore, quella che l’anno passato con L’ultimo spettacolo. Omaggio a Nino Martoglio ci ha indotti a utilizzare stilemi del Tanztheater di Pina Bausch, ci ha spinti quest’anno a introdurre, in Catania Calling, una compagnia teatrale professionale, la Tersicore Academy; abbiamo avuto la fortuna di incontrare i direttori, due grandissimi artisti: Maurizio Castiglione e Letizia Scuderi che da un trentennio operano con passione nel quartiere San Giorgio di Catania, con un’offerta formativa variata, aperta a molti generi di danza. I maestri, i danzatori e le danzatrici di Tersicore sono stati preziosi durante le prove per rafforzare, tra i nostri attori e le nostre attrici, le abilità nelle azioni teatrali e, con la loro tecnica impeccabile, hanno dato una marcia in più allo spettacolo.
A conclusione delle tre repliche cerchiamo di definire Catania Calling: “È uno spettacolo che, attraverso il linguaggio del teatro danza, cerca di mettere in relazione il sacro e il profano, unendo opposti e creando continui equilibri e squilibri scenici. Il senso della ricerca è compiere un viaggio dentro Catania con le armi del teatro danza e della poesia.” (Elio Gimbo, regista).
Cartura, centro di lavorazione artistica della cartapesta, opera a Catania da un trentennio; il suo fondatore, Alfredo Guglielmino promuove, oltre la tradizionale manifattura di oggetti, la produzione di spettacoli di animazione di rara bellezza.
In passato ha in più occasioni collaborato con Fabbricateatro. Lo scorso anno, nello spazio magico dello “Stadduni” (così chiamano gli abitanti del quartiere l’edificio che ospita l’Istituto di Incremento Ippico) Alfredo, insieme a due suoi artisti, ha partecipato come attore e come scenografo a L’ultimo spettacolo. Omaggio a Nino Martoglio; quest’anno, purtroppo, per sopravvenuti impegni, Cartura non ha potuto partecipare al nostro progetto.
Scrive il nostro Elio Gimbo: “Di Alfredo posso dire che questo spettacolo, fin dall’inizio, non avrei potuto immaginarlo senza di lui, saperlo accanto mi ha dato il coraggio e la sfacciataggine di progettarlo, anche se non può essere dentro la scena Alfredo la sorvola, come un Icaro che non può più atterrare con le proprie ali di cera come ha poeticamente espresso lui stesso nella serie di illustrazioni che ha voluto dedicare a Catania Calling.”
Il corpo di ballo della Tersicore Academy: Mattia Castiglione, Serena Caruso, Maestra Letizia Scuderi, Giorgio Terrana, Martina Cervone.
Il cast: (da sinistra) il regista Elio Gimbo, Marialisa Mancuso, Chiara Sabbatini, Rita Stivale, Francesca Scirè, Serena Caruso, Mattia Castiglione, Sabrina Tellico, Martina Cervine, Francesco Rizzo, Giorgio Terrana, Letizia Scuderi.